Come fare le ciambelle fritte: ecco la ricetta per preparare questi appetitosi dolci per Carnevale e non solo. Oggi vogliamo farvi venire la classica acquolina in bocca. Vi presenteremo infatti la ricetta per i fritti più dolci che ci sono: le Ciambelle fritte. Adulti e bambini non fa differenza. Si tratta sicuramente di uno dei composti più apprezzati (e per di più in qualsiasi stagione).

Menu di navigazione dell'articolo

Moltissime Regioni italiane hanno infatti introdotto questi manicaretti nel proprio elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali. Ovviamente la preparazione della ciambella si differenzia da zona a zona. La differenza maggiore la si può notare nelle ciambelle fritte in Emilia (la differenza sta principalmente nella preparazione del composto).

Ricetta Ciambelle fritte

Ma veniamo a noi. Di seguito vengono elencati quelli che sono i nostri ingredienti, necessari per la realizzazione della ricetta delle nostre Ciambelle fritte.

Ingredienti

  • 1000gr farina Manitoba
  • 125gr zucchero
  • 150gr burro
  • 10gr sale
  • 100gr fiocchi di patate
  • 200gr uova intere
  • 35gr lievito di birra
  • 300gr latte circa

Ecco come fare le Ciambelle fritte

Per fare le Ciambelle fritte dovete impastare in planetaria, con gancio, o a mano la farina con il burro morbido, lo zucchero, il sale ed i fiocchi di patate. A questo punto aggiungete al composto le uova ed il lievito di birra sciolto nel latte tiepido, continuando ad impastare finché il composto non risulti bello liscio e asciutto.

ciambelle

Una volta raggiunta la consistenza desiderata togliete l'impasto e mettetelo in frigo per alcune ore (circa 3). Successivamente stendete ad uno spessore di circa mezzo cm e coppate la pasta (formate con gli stampi le ciambelle). Lasciate lievitare a circa 28°C in stufa per 2 o 3 ore, dopodichè friggete in olio caldo a 165°C. Una volta fritte ripassatele nello zucchero semolato ancora calde e farcitele come volete.

Quale grasso utilizzare?

In pasticceria vengono usati sia grassi di origine animale ( il burro e lo strutto) che vegetale ( le margarine). Sono fondamentali per conferire sapore e friabilità ai prodotti. Occorre fare attenzione a queste caratteristiche: i grassi hanno la tendenza a irrancidire a contatto con l'ossigeno dell'aria; ciascun grasso ha un proprio punto di fumo che, se superato, sviluppa l'acroleina, una sostanza tossica e irritante per l'uomo; ogni grasso ha un particolare punto di fusione che influisce sul loro comportamento durante le lavorazioni.

Lo strutto e la margarina

Lo strutto si ricava dalla fusione dei tessuti adiposi del maiale. Deve essere bianco, brillante e facilmente spalmabile.

E' il grasso che rende più friabile una pasta. Il suo punto di fumo è 210°C e viene usato per la frittura dei dolci.

La margarina viene prodotta attraverso l'idrogenazione di origine animale o vegetale.

Viene utilizzata in sostituzione del burro pur non avendone le stesse qualità organolettiche.

Il Burro

Il burro è il prodotto ottenuto dalla centrifugazione della crema di latte. Si può trovare in commercio sotto froma di panetto o di platta entrambi destinati a diverse lavorazioni. Quello sotto forma di panetto viene utilizzato specialmente per Pasta Frolla, biscotteria, creme montate e farce. Al contrario quello sotto forma di platta viene utilizzato per la preparazione di Cornetti e Pasta Sfoglia.

Questo alimento é composto da:

  • grassi 80-84%
  • acqua 14.16%
  • acidi 0,4-0,6%
  • lattosio 0,5%
  • proteine 0,4%
  • sali minerali
  • vitamine A e D